Silea
circular

Impianto di ricezione fanghi
di depurazione

Nel corso del 2022 è stato realizzato il nuovo impianto di ricezione fanghi di depurazione conferibili al termovalorizzatore, con conseguente recupero energetico.

A seguito delle restrizioni introdotte dalle nuove normative, lo smaltimento dei fanghi prodotti dai depuratori urbani è diventata una criticità nazionale, con impatti negativi sull’attività del ciclo idrico integrato.

La nuova soluzione tecnica – che ha richiesto un investimento di 3,3 milioni di euro – ha consentito di incrementare il quantitativo di fanghi di depurazione gestibili, dalle precedenti 2.000 t/anno di fanghi prodotti dai depuratori locali sino alle attuali 9.000 – 10.000 t/anno.

E’ così messo in sicurezza l’intero ciclo idrico integrato, garantendo al territorio la piena autosufficienza di trattamento dei fanghi di depurazione.

Schema tecnico lineare che illustra le fasi di ricezione e stoccaggio dei fanghi di depurazione all'interno di un impianto specializzato. Il processo inizia sulla sinistra con un camion verde e blu che scarica il materiale all'interno di una vasca di ricezione interrata. Dalla base della vasca, una pompa sposta il fango attraverso una condotta verso l'alto, convogliandolo in due grandi silos di stoccaggio verticali, parzialmente riempiti di materiale rappresentato in arancione. Alla base dei silos è presente un sistema di movimentazione meccanica per facilitare l'estrazione. Il fango prosegue poi il suo percorso tramite una seconda pompa, venendo inviato verso la sezione finale dell'impianto composta da due canali di alimentazione inclinati.L'intero grafico utilizza uno stile essenziale con i colori istituzionali arancione, blu e verde su uno sfondo neutro.

Fasi