Teleriscaldamento

L’attenzione verso le tematiche ambientali e di economia circolare ha portato a sviluppare un progetto che andasse oltre la produzione di energia elettrica. 
Dalla termovalorizzazione dei rifiuti sarà possibile alimentare il teleriscaldamento per i Comuni di Lecco, Valmadrera e Malgrate.

Il teleriscaldamento è considerato Best Available Techniques (BAT), ossia la miglior tecnologia disponibile per la prevenzione e riduzione dell’inquinamento.

Il progetto del servizio di teleriscaldamento per i comuni di Lecco, Valmadrera e Malgrate scaturisce dalla necessità societaria di rispettare le prescrizioni contenute nell’atto autorizzativo (A.I.A.) rilasciato da Regione Lombardia per l’esercizio dell’impianto di termovalorizzazione.

Il progetto presentato dalla società Varese Risorse ha tenuto conto dei vincoli sopra esposti, prevedendo, oltre al termovalorizzatore, il recupero dei “cascami termici” prodotti da siti industriali, l’utilizzo di pompe di caloresistemi termici alimentati a biometanoimpianti fotovoltaici, unitamente a una serie di migliorie in ambito tecnico, ambientale ed economico che hanno permesso sia di ottemperare alle prescrizioni contenute nell’A.I.A., sia di raggiungere gli obiettivi di tutela ambientale e di economia circolare riconosciuti a livello europeo che SILEA ha declinato nel proprio piano industriale.

La rete di teleriscaldamento

I poli di produzione calore

Il primo polo sarà localizzato nell'area di SILEA a Valmadrera

Il secondo polo sarà localizzato presso il sito industriale di Caleotto a Lecco

A partire dalla scadenza dell’attuale A.I.A. del termovalorizzatore, tutti gli impianti di produzione termica a servizio del teleriscaldamento saranno alimentati esclusivamente da cascami termici, biometano ed energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili certificate. Si potrà così avere un teleriscaldamento scollegato dalla combustione dei rifiuti e da fonti fossili.

Tempi e investimenti

Investimento complessivo pari a 49 milioni di Euro, che, grazie alla soluzione del Project Financing, sarà sostanzialmente a “costo zero” per SILEA.

I lavori per la posa delle reti si svilupperanno in contemporanea dai due poli di Lecco e Valmadrera.  L’inizio dei primi tratti di cantiere è previsto già durante l’estate 2022: entro la fine 2023 potranno  essere realizzati i primi allacciamenti, mentre il completamento della rete nella sua interezza è previsto  nel 2026.

Principali migliorie progettuali richieste

La presentazione del progetto