Silea
circular

Teleriscaldamento

L’attenzione verso le tematiche ambientali e di economia circolare ha portato a sviluppare un progetto che andasse oltre la produzione di energia elettrica. 
Dalla termovalorizzazione dei rifiuti sarà possibile alimentare il teleriscaldamento per i Comuni di Lecco, Valmadrera e Malgrate.

Il teleriscaldamento è considerato Best Available Techniques (BAT), ossia la miglior tecnologia disponibile per la prevenzione e riduzione dell’inquinamento.

Il progetto del servizio di teleriscaldamento per i comuni di Lecco, Valmadrera e Malgrate scaturisce dalla necessità societaria di rispettare le prescrizioni contenute nell’atto autorizzativo (A.I.A.) rilasciato da Regione Lombardia per l’esercizio dell’impianto di termovalorizzazione.

Il progetto ha tenuto conto dei vincoli sopra esposti, prevedendo, oltre al termovalorizzatore, il recupero dei “cascami termici” prodotti da siti industriali, l’utilizzo di pompe di caloresistemi termici alimentati a biometanoimpianti fotovoltaici, unitamente a una serie di migliorie in ambito tecnico, ambientale ed economico che hanno permesso sia di ottemperare alle prescrizioni contenute nell’A.I.A., sia di raggiungere gli obiettivi di tutela ambientale e di economia circolare riconosciuti a livello europeo che SILEA ha declinato nel proprio piano industriale.

La realizzazione e la gestione della nuova rete di teleriscaldamento è affidata, tramite procedura di partenariato pubblico privato alla società di progetto Acinque Energy Greenway Srl (70% Gruppo Acinque, 30% Silea)

Illustrazione concettuale che spiega il funzionamento del teleriscaldamento attraverso uno schema lineare e pulito su sfondo bianco. L'immagine mostra il percorso del calore da una fonte centrale verso le utenze domestiche. Sulla sinistra è rappresentata la "Centrale di cogenerazione", un edificio industriale stilizzato con una ciminiera che emette un leggero vapore, indicando la produzione simultanea di energia e calore. Da qui si dipartono due linee parallele: una rossa che trasporta l'acqua calda verso le abitazioni e una blu che rappresenta il ritorno dell'acqua raffreddata verso la centrale per essere nuovamente scaldata. Sulla destra il calore raggiunge un quartiere residenziale.

La rete di teleriscaldamento


I poli di produzione calore

Il primo polo sarà localizzato nell'area di SILEA a Valmadrera

Il secondo polo sarà localizzato presso il sito industriale di Caleotto a Lecco

A partire dalla scadenza dell’attuale A.I.A. del termovalorizzatore, tutti gli impianti di produzione termica a servizio del teleriscaldamento saranno alimentati esclusivamente da cascami termici, biometano ed energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili certificate. Si potrà così avere un teleriscaldamento scollegato dalla combustione dei rifiuti e da fonti fossili.

 

I lavori

I lavori per la posa delle reti sono stati avviati ad ottobre 2022, sviluppandosi in contemporanea dai due poli di Lecco e Valmadrera. 

Nel mese di dicembre 2023 è stato effettuato il primo allaccio, mentre il completamento della rete nella sua interezza è previsto  nel 2026.

Di grande importanza sarà l’attraversamento del fiume Adda: le tubazioni verranno collocate all’interno del marciapiede di Ponte Kennedy. 

Principali migliorie progettuali richieste

La presentazione del progetto